Liebster Award 2016

Ringrazio Gipsy, de Il mondo secondo Gipsy per avermi nominata.

Cos’è il Liebster Award? E’ un riconoscimento che i blogger conferiscono ad alti blogger con un numero di followers inferiore ai 200 dando l’opportunità di farsi conoscere da altri blogger.

Le regole del gioco sono:

1. Pubblicare il logo del Liebster Award sul proprio blog
2. Ringraziare il blogger che ti ha nominato e seguirlo
3. Rispondere alle sue 10 domande
4. Nominare a tua volta altri 10 blogger con meno di 200 follower
5. Formulare altre nuove 10 domande per i tuoi blogger nominati 
6. Informare i tuoi blogger della nomination

Liebster Award 2016

Liebster Award

Ecco le risposte alle domande che mi sono state poste..

Se ti dicessero che puoi viaggiare soltanto in un altro posto al mondo e poi basta, dove andresti?

Un solo posto? Sembra una domanda difficile. Se ci penso bene però non lo è. Quale amante della montagna, dei laghi e delle dighe, dei borghi, delle città medievali, del buon cibo, credo che andrei in Baviera o nel Tirol, terre ricche di storia e paesaggi incantevoli. Mi sa che devo iniziare a studiare il tedesco.

Qual è il posto del mondo che più ti è entrato sotto pelle?

Il lago di Braies! L’ho scoperto grazie alla serie televisiva “Un passo dal cielo”, avevo già i brividi mentre lo guardavo in televisione. Non ho perso una puntata e sto aspettando la nuova serie. È piaciuto tanto anche a mio marito che solo dopo 10 minuti mi ha chiesto di inserirlo nell’itinerario del nostro viaggio di nozze (anche se era già da un po’ che lo avevo inserito a sua insaputa, mi ha dato conferma!) Ricordo ancora l’emozione della sera prima in hotel, Cortina-luglio-alle21seigiàaletto, quando in tv trasmettevano la replica ed io urlavo “guardaaaa, domani saremo lì!”, quelle vissute in quel luogo incantato, e quelle vissute la domenica successiva a Bologna, sempre in diretta tv continuando a urlare “Guardaaaa, qui ci siamo passati, qui ho fatto questo o quello!”. E ancora oggi capita di urlare vedendo l’episodio “Voglio tornare lì!”. Mi è entrato davvero sotto pelle.

Sei un viaggiatore on the road, organizzato, oppure on the road organizzato? (una via di mezzo insomma)?

Decisamente super organizzata, tanto che l’autista di un autobus disse a dei turisti di chiedere a me per maggiori informazioni.. non mi sfugge nulla.. sto prendendo appunti per viaggi che forse mai farò, ho già i tempi di durata dei treni di varie stazioni per varie destinazioni, mi porto avanti nell’attesa che ci siano offerte a 9.90 €

C’è mai stato un momento in cui avreste voluto strozzare un compagno di viaggio? Per quale motivo?

Ho una grande passione per la fotografia.. starei ore e ore a fotografare qualsiasi particolare.. detesto quando mi mettono fretta e io sono attenta a non perdere un cm. Lo stesso vale nei musei, paghiamo, entriamo e dopo 10 minuti vogliono già scappare via. Li ucciderei (anche perché di solito pago io l’ingresso per tutti).

Come hanno impattato (se lo hanno fatto) sul tuo modo di viaggiare i recenti attacchi terroristici?

Non viaggio mai fuori l’Italia, preferisco viverla e conoscerla fino in fondo.

C’è un paese dove non andresti mai neanche se vi regalassero un viaggio completo  e perché.

Eviterei volentieri i paesi di guerra.

Quali sono il migliore e il peggior cibo mai mangiati in giro per il mondo?

Ne cito due migliori visto che non considero il peggior cibo.. Il primo è l’aligot, un purè di patate superfilante ed elastico che tirandolo forma un nastro, “le ruban de l’amitié“. Solitamente si usa come contorno per accompagnare piatti di carne o salsiccia. L’abbiamo mangiato durante il Festival Folkloristique International du Rouergue nell’ Aveyron, in Francia. L’altra prelibatezza sono gli spätzle di spinaci con speck e panna che ci hanno servito in una padella di rame a Cortina.

Qual è l’emozione più forte mai provata durante un viaggio?

Dopo aver programmato per mesi un viaggio, quando finalmente sei lì, in quei luoghi tanto sognati, non puoi far altro che continuare a sognare e ad emozionarti.

Cosa significa per te viaggiare?

Viaggiare non è solo prendere un aereo o un treno e partire. Viaggiare è scoprire anche la località o il borgo dietro l’angolo. È conoscere un sentiero mai fatto prima. È scoprire la propria città con occhi diversi, e amarla come farebbe un turista, per questo mi piace viaggiare nella mia città, e apprezzare quello che abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi.

Ecco invece le mie domande:

Qual’è la meta ideale del tuo viaggio?

Quali sono le soddisfazioni che hai avuto da quando hai il blog?

Quanta influenza ha su di te e su un tuo viaggio il tuo blog?

Quali sono gli effetti negativi di avere un blog personale?

Hai qualche rito scaramantico prima di partire? 

Hai la possibilità di portare solo un oggetto con te, a parte la macchina fotografica, cosa porteresti?

Cosa pensi di fronte a un divieto di foto?

Cosa porti a casa da un viaggio?

Chi è il tuo compagno ideale di viaggio?

Hai un biglietto per due, chi non porteresti con te? 

Ed ora passiamo alle nomination.

So che questo Liebster Award arriva in ritardo rispetto alle altre nomination. Non me ne vogliate, ma ho deciso di non nominare nessuno, perchè molti blogger hanno già risposto e so che non accetterebbero nuovamente un’altra nomination per rispondere di nuovo alle domande.

Non voglio rompere la catena, invito soltanto chi vuole partecipare e non ha ancora ricevuto la nomination quest’anno di accettare la mia nomination, come se lo avessi nominato, seguire le regole e ringraziarmi.

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