Le isole di Murano e Burano: ci piace fare il bis..

In entrambi i viaggi a Venezia nel 2011 e nel 2012, abbiamo trascorso mezza giornata “tra le Isole di Murano e Burano“. Inutile dire che sono entrambe splendide, ognuna ha il suo “valore”. Murano è famosa per l’artigianato della lavorazione del vetro e per il suo Canal grande (simile a quello di Venezia), Burano per le sue casette colorate e per il merletto.

Murano

La nostra prima tappa è stata Murano, raggiunta in circa 40 minuti dalla fermata “San Zaccaria” prossima a Piazza San Marco con la linea 4.2 di Actv. Il traghetto ferma a Murano Colonna.

Durante il primo viaggio la mia prima tappa è stata il Museo del Vetro per assistere alla lavorazione del vetro, e dopo aver pagato 8 euro a persona (oggi costa 10 euro), vi era una ristrutturazione in corso per cui non ho risolto nulla se non aver visto i reperti dall’epoca romana che risalgono al I-IV secolo fino ai nostri giorni. Se siete patiti di storia va bene, per mia sorella è stato tutt’altro che bello, ma lei è un caso a sé. La seconda volta non sono tornata, e ho dedicato il tempo a disposizione per vedere le dimostrazioni nelle fornaci presenti nelle Fondamenta dei vetrai. Il successo di Murano fu possibile perché le fornaci che un tempo erano presenti a Venezia furono spostate mediante decreto alla fine del ‘200 nell’isola, per evitare gli incendi e l’inquinamento in città. Questa zona è ricchissima di negozi caratteristici e souvenirs, collane, murrine e bigiotterie.

Giunti in Campo San Donato attira la nostra attenzione il Duomo di Murano dedicato a Santa Maria e San Donato. La facciata della chiesa è caratterizzata dalla fusione di tre stili architettonici, ravennate, bizantino e romanico.

Burano

Per poter raggiungere Burano bisogna prendere la Linea Laguna Nord di Actv presso la fermata Murano Faro. A distanza di anni pensando a Murano è proprio l’immagine del Faro che mi è rimasta impressa nella mente. Il Faro è di proprietà della Marina Militare ed è ancora in uso. È stato edificato nel 1934 ed è in marmo bianco.

 le Isole di Murano e Burano

Faro di Murano

Giunti a Burano vi è un percorso alberato. Per vedere le case bisogna spingersi verso i campielli. Il bello di Burano è che non trovi una casa che sia di colore bianca o nera, non vedi due o tre case che hanno lo stesso colore di fila. Tutto ciò perché in inverno quando cala la nebbia i pescatori che ritornano nelle loro case possono riconoscerle.

Ovunque sono presenti negozi e merletterie, ma anche panetterie e dolcifici, per poter assaggiare e fare una scorta di buranelli, o bussolai, dolci tipici dell’isola . Se volete visitare il Museo del Merletto, che rientra nei musei civici, è in Piazza Galluppi. Noi non siamo entrati, volevamo rientrare a Venezia e vedere le “Zattere“.

La prima volta ho portato a casa due souvenir: il ventaglio e l’ombrellino da passeggio per il mio abito da sposa. Mi ha lasciato una forte emozione. Il nostro prima e il nostro dopo.

le Isole di Murano e Burano – Galleria Fotografica

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