Guercino e Mattia Preti: un confronto tra due artisti del Barocco

Sono bastati un pomeriggio di una domenica di Novembre e una visita guidata nel confronto di due grandi artisti del Seicento, il Guercino e Mattia Preti, per farmi innamorare delle loro opere e farmi appassionare ancor di più alla storia dell’arte.

Arrivo a Taverna, una cittadina ricca di storia a due passi dalla Sila Piccola e da Catanzaro, con una piccolissima infarinatura e torno a casa con una gran voglia di saperne di più sull’arte barocca, su Caravaggio e sul suo filone artistico, sulle opere di Mattia Preti a Malta, già inserita nei miei Travel Dreams

Guercino e Mattia Preti: la nuova linea dell’arte barocca

Per festeggiare il venticinquesimo anniversario dalla sua fondazione, il Museo Civico della città di Taverna, dallo scorso anno Bandiera Arancione, ospita la Mostra “La nuova linea dell’arte barocca“. Un confronto diretto tra due grandi artisti del Seicento. Giovanni Francesco Barbieri, noto come il Guercino, e Mattia Preti, il Cavaliere Calabrese

Grazie all’enorme riscontro positivo che ha portato in quattro mesi oltre 7000 visitatori a Taverna gli organizzatori hanno deciso di prorogare la Mostra fino all’11 dicembre 2017. Le stesse opere il prossimo anno saranno ospitate presso la Pinacoteca di Cento, città natale del Guercino

Guercino e Mattia Preti a confronto

Mattia Preti a 17 anni decide di lasciare Taverna per raggiungere il fratello maggiore Gregorio, anche lui pittore affermato. E’ in questa bottega d’arte a Roma che Mattia inizia a lavorare ed è in questo primo periodo della sua formazione che ha il piacere di conoscere il Guercino.

Guercino e Mattia Preti

La Madonna col Bambino Benedicente, Guercino – Foto di Artè

E’ grazie al Guercino che Mattia Preti realizza gli affreschi della cupola nella Chiesa di San Biagio del Carmine a Modena, oggi chiusa per restauro in seguito al terremoto.

Nelle sette opere del Guercino (il miracolo di San Carlo Borromeo, il San Giovanni Battista, l’Apparizione di Cristo alla Madre, la Madonna del Carmine e Sant’Alberto, la Madonna col Bambino Benedicente, San Bernardino da Siena e San Francesco in preghiera davanti alla statua della Madonna di Loreto, la Madonna della Ghiara con i Santi e i donatori) è rappresentata tutta la sua essenza.

Il Guercino, elogiato da Ludovico Carracci come un gran disegnatore e felicissimo coloritore, si ispira alla pittura dei coloristi veneti: nelle sue opere infatti prevalgono i colori rosso e blu in tutte le loro sfumature, gli sfondi sono abbastanza chiari e molto spesso vengono rappresentati da panorami naturalistici.

Guercino e Mattia Preti

Due opere del Guercino – Foto di Artè

Mattia Preti è influenzato e in alcune sue opere prende ispirazione dal Guercino, come nel caso del Patrocinio di Santa Barbara, posta sull’altare maggiore della Chiesa di Santa Barbara, che si rifà in grandi linee alla Sepoltura e gloria di Santa Petronilla, conservata oggi nei Musei Capitolini.

Nel Cavaliere Calabrese prevalgono però i colori scuri caravaggeschi. La maggior parte delle sue opere sono cupe e dai colori caldi.

Due opere di Mattia Preti

 

Il Museo Civico di Taverna

Le opere di Gregorio e Mattia Preti, Giovan Battista Spinelli, Mario Minniti (famoso per esser stato un diretto allievo e collaboratore del Caravaggio) e di ignoti scultori e pittori, risalenti al XVII e XVIII secolo, sono solo alcune di quelle appartenenti alla collezione permanente del Museo Civico di Taverna.

All’interno del Museo Civico, un tempo Convento dei Frati Domenicani, sono state raccolte tutte le opere provenienti dalle moltissime chiese distrutte di Taverna, che durante il Medioevo era una delle città calabresi in cui risiedeva la sede vescovile.

Museo Civico

Piazza del Popolo 14 – Taverna

Orari di apertura

Da martedì a domenica

9.30-12.30/16.00-19.00

Per maggiori informazioni

Artè Società Cooperativa Sociale

Tel: 0961 023674 cell. 347 6097011

e mail : artecoopsociale@gmail.com

Sito web Comune di Taverna

Nel rispetto del Museo Civico mi sono limitata a scattare al suo interno poche foto, ringrazio la Direzione e la Società Cooperativa per la concessione delle foto interne.
Se vuoi saperne di più su Mattia Preti e sulle bellissime Chiese che contengono le sue opere dedicherò un articolo a parte. 
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