Dalida: l’orgoglio di essere calabrese

Voglio condividere con te un amore immenso e spassionato, l’emozione e il brivido che mi assalgono al sol sentire la sua voce. Voglio provare a farti conoscere quest’artista che a suo tempo riuscì a far breccia nel cuore di milioni di persone. Riesci a vedere l’emozione nei miei occhi? E’ il mio amore per Dalida, orgoglio calabrese.

Come vorrei dire al mondo quel che ho dentro di me

(Dan Dan Dan – Dalida)

E’ un grande amore che mi accompagna da dieci anni quello per Dalida

E’ lei che mi fa compagnia nei miei giorni di studio, nei miei giorni spensierati e in quelli tristi, mentre cammino al parco o prendo il sole in spiaggia, quando sono in attesa alla fermata dell’autobus fino a che non apro la porta di casa.  E’ lei che mi fa compagnia tra una faccenda e l’altra, sotto la doccia, mentre asciugo i capelli, prima di uscire, in macchina. Quando non ho sonno, la sua voce diventa il mio sonnifero. 

E’ un amore ancora più grande quando sai di poterla vivere intensamente raggiungendo la Casa Museo di Dalida a Serrastretta e circondarti di persone che come te la amano immensamente, che non ti prendono per pazza e comprendono quest’ossessione nei suoi confronti. 

Sapessi quante volte ho chiesto a mio marito di andare a Serrastretta per visitarla. Ogni anniversario, ogni domenica, nei suoi periodi di ferie. Nel 2012 con mia sorella ci siamo trovate all’evento Serrastretta nel Tempo, ma sfortunatamente trovai la Casa Museo chiusa.

Sarà stato il caso o una coincidenza, questo non lo so, ma andare proprio quest’anno per la promozione del territorio di Serrastretta va oltre ogni mia aspettativa e ha un suo perchè non sapendo quanto questo sia un anno importante.

Il 2017 è infatti un anno speciale, un anno “tondo” in cui ricorrono:

  • il 55° anniversario della venuta storica a Serrastretta di Dalida;
  • il 30° anniversario della sua scomparsa;
  • il 15° anniversario della nascita dell’Associazione Culturale Dalida;
  • il 10° anniversario dell’Istituzione della Casa Museo Dalida.

Dalida: l’orgoglio di essere calabrese

Per molti Dalida è stata e continua ad essere una cantante dalle origini italiane e naturalizzata francese, ha vissuto a Parigi per oltre trent’anni, in realtà, Iolanda Cristina Gigliotti anche se nacque a Il Cairo il 17 gennaio 1933, nel quartiere Choubrah, è figlia e nipote di calabresi per l’esattezza!

Suo nonno paterno, Giuseppe Gigliotti, a sedici anni partì da Serrastretta nel 1893 per l’Egitto in cerca di fortuna. Qui, conobbe sua moglie e mise su famiglia. Il padre di Dalida, Pietro, fu primo violino d’orchestra dell’Opera de Il Cairo.

Dalida la fa da padrona diventando Miss Egitto nel 1954 e poi con ogni suo singolo è sempre in vetta alle classifiche ottenendo tantissimi premi e riconoscimenti. E’ lei che tra gli anni ’60 e ’80 canta in dieci lingue, tra cui francese, italiano, tedesco, arabo e giapponese. E’ lei la prima donna a vincere due dischi di platino, il primo nel 1964 e il secondo nel 1984, ed è per lei che viene creato il disco di diamante, consegnatole all’Olympia di Parigi nel 1981.

Dalida è un’artista completa, un’icona per i suoi tempi. Durante i suoi spettacoli è sia cantante che ballerina, recita in vari film e nel 1986 è la protagonista di Le sixième jour.

Credo che anche lei come me abbia lasciato pezzettini di cuore in giro per il mondo, e un pezzo sicuramente è quello che la lega alle sue origini calabresi. Lei, che nonostante sia nata a Il Cairo, tende a volte a precisare di voler essere italiana mantenendone negli anni la cittadinanza e il passaporto. Lei, che dichiara apertamente di essere nata in questo piccolo borgo calabrese come a voler evidenziare la sua grande voglia di mantenere un forte legame con i suoi natali. Lei, che con estremo orgoglio, vuole far emergere la sua calabresità, segno indelebile di voler essere la calabrese di Serrastretta.

La Casa Museo di Dalida a Serrastretta

E oggi basta varcare la soglia della Casa Museo per realizzare uno dei grandi sogni: entrare in un mondo che parla totalmente di lei.

Appena arrivi a Serrastretta è difficile non notare l’opera in bronzo realizzata da Francesco Gallo (in arte Inis). Raggiungere la Casa Museo è semplice, basta seguire le sue immagini sulle saracinesche che dall’anfiteatro ti accompagnano fino ad essa.

Serrastretta

La Casa Museo di Dalida è stata inaugurata nel 2007: nelle tre sale sono ricostruite le origini, gli esordi e i successi dell’artista. Qui tutto parla di lei. Appena entri puoi vedere la copia dell’estratto dell’atto di nascita ricevuto da Il Cairo e la notifica delle pubblicazioni di matrimonio, entrambi trascritti nelle documentazioni presenti nel Comune di Serrastretta perchè è qui che aveva il domicilio.

Dalida durante una sua tournèe in Italia che parte da Catanzaro, coglie l’occasione di visitare il paese di Serrastretta il 5 aprile 1962. Non sa che ad accoglierla c’è un’intera popolazione che la ama e le vuole far sentire tutto il suo affetto. Immagino la sua emozione quando, scesa dalla macchina, si trova davanti un arco di trionfo floreale e nel sapere che due bambine portano il suo nome! Quel giorno le viene conferita anche la cittadinanza onoraria di Serrastretta e le chiedono di diventare madrina della locale squadra di calcio.

Riesci a percepire tanto amore e tanta passione per Dalida osservando le tantissime foto, cartoline, opere d’arte e creazioni proprie che vengono inviate dai fan di Dalida di tutto il mondo.

L’Associazione Culturale Dalida

Dal 2002 l’Associazione Culturale Dalidaoltre a mantenere sempre viva la memoria di Dalida, ha lo scopo di promuovere nel territorio di Serrastretta varie iniziative nel rispetto delle tradizioni e dello stare insieme come l’evento “Vivere la faggeta“, una manifestazione culturale, ambientale enogastronomica nella faggeta di Monte Condrò.

L’Associazione Culturale Dalida in collaborazione con l’ACI di Catanzaro ospita e organizza da cinque anni a Serrastretta  la tappa conclusiva del Campionato Italiano Slalom – Trofeo Dalida, quest’anno giunto alla sua sedicesima edizione.

Avec le temps: Omaggio a Dalida

In occasione del trentesimo anniversario dalla sua scomparsa, l’Associazione Culturale Dalida, il Comune di Serrastretta e la Regione Calabria hanno voluto renderle omaggio il 5 agosto 2017. L’evento ha visto salire sul palco persone eccellenti e amanti di Dalida, come Cristiano Malgioglio, Silvia Mezzanotte, Carol Lauro e Maria Letizia Gorga. Hanno preso parte anche il nipote Luigi Gigliotti e il presidente del Fan Club Officiel Dalida Forever, Thierry Savona.

Thierry Savona racconta la grandezza di Dalida nel mondo, la qualità del suo lavoro, la sua carriera eccezionale. In Francia Dalida è sempre presente, ogni anno viene omaggiata dai giornali e dalla televisione senza aspettare i compleanni e le commemorazioni. Thierry Savona oltre ad essere il Presidente del Fan Club Ufficiale, consultabile in 11 lingue, si occupa della comunicazione online per tener viva la memoria di Dalida.

Serrastretta riesce a far innamorare anche loro! Prova a immaginare la felicità di Thierry e la sua sorpresa inaspettata di trovare tantissimi fan in questo piccolo borgo calabrese e l’orgoglio di Luigi nel sentirsi adottato dai serrastrettesi e nel vedere quanto amore ruota intorno a sua zia.

Un grazie immenso all’Associazione Culturale Dalida per avermi supportata in questi mesi per la realizzazione di questo articolo, per avermi ospitata due volte nella Casa Museo. Grazie a Maria Antonietta Mascaro e al segretario Angelo Aiello per avermi fatta emozionare con i loro racconti e per avermi dedicato parte del loro tempo.

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